I poveri non ci lasceranno dormire

Lettera agli amici e ai soci della BCC Sangro Teatina

Cari soci è con gioia e batticuore che vi scrivo questa lettera. Gioia perché questa mia lettera mi permette di incontrarvi e batticuore per le notizie che sto per darvi.

Sono tornato da poco dall’Africa( RD.Congo) dove lo scorso 12 settembre l’Associazione “Il Buon Samaritano Onlus” di Atessa ha inaugurato una nuova scuola elementare intitolata al “Buon Samaritano” nel territorio di Miabi in cui sono ospitati 300 bambini per la formazione i quali ricevono anche un pasto per 2 giorni la settimana. Desidero informarvi che la realizzazione di questa struttura composta di 6 aule per la scuola elementare rientra in un più ampio progetto di creazione di un centro formativo a Miabi. Pertanto la scuola inaugurata è già un bel traguardo nella realizzazione del nostro sogno.Colgo questa occasione per ringraziare la Banca di Credito Cooperativa Sangro Teatina per la sua sollecitudine e il suo contributo per il risultato finora raggiunto. La mia gratitudine va anche ai soci della Banca perché voi, cari Soci, siete la nostra Banca!

Oltre al citato progetto, quest’estate abbiamo promosso l’apertura di un'altra scuola nella Città di Mbujimayi per i bambini di famiglie in povertà assoluta. Abbiamo chiamato questa scuola “College BCC Sangro Teatina” e in essa vengono ospitati e formati 450 ragazzi. Intitolare la scuola alla Bcc ci è parso il giusto riconoscimento per l’impegno sociale da essa profuso anche a favore dei poveri lontani, ma ormai sempre vicini in questa società globalizzata.

Desidero ora lanciare un appello a ognuno di voi per sostenere questo progetto educativo. Quando vediamo in televisione i bambini denutriti e nudi proviamo compassione per loro e pensiamo di slancio – ed è giusto - a come fornire del cibo per il loro sostentamento. Ma c’è di più: come diceva Don Tonino Bello “la compassione del cuore nell’operatore sociale deve diventare anche compassione del cervello”. Bisogna andare alla radice dei bisogni: l’analfabetismo è la grande povertà da combattere in Africa, l’ignoranza è la radice di ogni tipo di alienazione. La scelta di creare un centro formativo a Miabi (dopo la scuola elementare seguirà la scuola professionale) è incentrata sulla filosofia di prevenire le emergenze collettive di quelle popolazioni, utilizzando il tempo e i mezzi che ordinariamente si sprecano nel porvi rimedio.

I poveri non ci lasceranno dormire! Cito padre Alex Zanotelli per concordare con lui che non dobbiamo lasciarci andare ad un senso di impotenza che sembra aver contagiato tutti: ora tocca a noi, abbiamo una forza immensa, e possiamo farla valere!

Non lasciateci soli con i nostri sogni! Abbiamo bisogno di ognuno di voi per sperare, per uscire dal buio in cui ci sembra di camminare.

Rostand cantava: “E’ di notte che è più bello attendere la luce. Bisogna forzare l’aurora a nascere, credendoci”

Amici aiutateci a forzare l’aurora!

Don Daniel Ngandu